domenica 7 gennaio 2018

CANEDERLI DOLCI alle mele per il Calendario del Cibo italiano

I canederli sono un piatto di tradizione contadina nato per sfamare con ingredienti poveri ma gustosi. Si prestano ad essere adattati al proprio gusto e questo è uno dei punti forti del piatto che nella versatilità trova la sua unicità. Possono essere serviti canederli in brodo o canederli con dell'ottimo spezzatino


Oggi è la Giornata Nazionale dei Canederli per il Calendario del Cibo italiano e per questa occasione vorrei proporvi dei canederli caldi alle mele, molto particolari e golosi



CANEDERLI CALDI ALLE MELE
da "Cucina magica delle Dolomiti" di H.Markart ed.2012

Canderli
500 g mele
50 g farina
50 g pane grattugiato
1 uovo
1 limone succo
scorza arancia essiccata

Impanatura
100 g pane grattugiato
30 g burro
2 cucchiai zucchero di canna
cannella in polvere

Sbucciare le mele a spicchi e tagliarle a cubettini molto piccoli, che metteremo in una ciotola poi aggiungiamo il succo di limone, la buccia d'arancia essiccata, l'uovo, la farina e il pane grattugiato.
Amalgamare bene gli ingredienti e con l'impasto* formare delle palline di circa 6 centimetri di diametro.
Passare i canederli nella farina, diventeranno belli sferici e poi cuocerli in acqua bollente leggermente salata per 10 minuti mantenendo un leggerissimo bollore.
Mentre i canederli cuociono preparare l'impanatura finale. 
In una padella far sciogliere il burro, aggiungere due cucchiai di zucchero, una bella spolverata di cannella e il pane grattugiato, mescolare con un cucchiaio di legno e far dorare.
Appena i canederli sono cotti, toglierli dall'acqua con un colino fecendo scolare l'acqua eccessiva e rigirarli subito nell'impanatura in modo da coprirli uniformemente.
Servirli caldi accompagnati da una marmellata di fragole 
Note:
* Formate subito i canederli, se si lascia riposare l'impasto la mela potrebbe far uscire la sua acqua rendendo l'impasto troppo umido
Se avanzano sono buoni anche freddi, ma caldi sono eccezionali


Dopo queste piccole delizie vi suggerisco alcuni canederli del blog, basta seguire il link relativo
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sabato 6 gennaio 2018

Torta dei Re Magi ligure per la Gn dell'Epifania



Molti sono i dolci tipici della tradizione italiana della festa dell'Epifania e nel Calendario del Cibo italiano oggi è la Giornata Nazionale dell'Epifania in cucina

I dolci risalgono tutti all'epoca tra Medioevo e Rinascimento quando in arrivarono nuovi ingredienti e spezie.
Dalla liguria la 
TORTA dei RE MAGI 

Lievitino 
100 g latte
95 g farina 
7 g lievito di birra

Impasto
400 g farina
3 cucchiai zucchero

200 ml di latte tiepido
7 g lievito di birra fresco
1 uovo 

1 e ½ cucchiaini sale
60 g burro
1 limone non trattato
4 cucchiai uvetta

un cucchiaio di granella di zucchero home-made
mandorle a lamelle.

Granella di zucchero casalinga

capita di dimenticarsi di comperare la granella di zucchero, nessun problema basta prepararla

Zucchero semolato
Acqua max 9% del peso dello zucchero

Bagnare lo zucchero semolato con l’acqua e mescolate con un cucchiaio per inumidirlo tutto poi prendete un mestolo forato, o un passino largo e passate lo zucchero aiutandovi con un cucchiaio facendolo cadere su una teglia foderata con carta forno.
In base al vostro passino i granelli saranno più o meno piccoli.
Una volta formati i granelli non resta che farli asciugare per alcune ore, se avete fretta come è capitato a me potete mettere la teglia nel forno caldo spento per accelerare l’asciugatura.

Nb: lo zucchero deve essere inumidito non bagnato, se l’avete bagnato troppo aggiungete altro zucchero.

Lievitino 
Preparare il lievitino sciogliendo nel latte il lievito e poi mescolandolo con la farina, coprire e far lievitare per 4-5 ore

Impasto 
Dopo la lievitazione, mescolare il lievitino maturato con il latte e il lievito, poi aggiungerlo nella ciotola dove avremmo messo la farina, sale, zucchero e l'uovo e amalgamare, verso la fine dell'impasto aggiungere il burro e la scorza grattugiata del limone e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e ben lavorato, aggiungere l'uvetta e lavorare un po' per amalgamarla. 
Lasciate lievitare in luogo tiepido per circa 2 ore (il volume dell’impasto deve raddoppiare).
A questo punto l’impasto va diviso in 8-10 parti uguali (circa 80 g ciascuna) e formare delle piccole sfere, con l'impasto rimanente formare una sfera più grande che metteremo al centro su una teglia del forno, attorno un po' distanziati mettere tutte le altre sfere.
Far lievitare ancora per 30-40 minuti.

Poi spennellare con il tuorlo d'uovo e cospargere con un po' di granella di zucchero.

Poi cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.

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giovedì 14 dicembre 2017

L'AVVENTO DEI TRIFLE per l'MTC - Gordon ’s Christmas Trifle

Ed eccoci arrivati ad un nuovo appuntamento con il Club del 27, ma questa volta è un po' speciale perchè andrà ad arricchire il calendario dell'Avvento di Mtc ed essendo vicini a Natale non potevamo che rendere onore a dei particolarissimi dessert che si servono in coppe monoporzioni o più grandi. sono i Trifle, che furono oggetto del tema del mese n.61 e ne vedrete di meravigliosi uno più goloso dell'altro ottimo spunto per un dessert diverso.
Cercare la coppa non è stato facile e quelle che avevo erano colorate e non avrebbero permesso la bella visione degli strati, ho quindi optato per un bel bicchiere da cognac di cui amo la forma e un bel bicchiere coppa Martini, il bicchiere con il calice dona eleganza a questo dolce.
Io ho scelto il trifle di Gordon e visto il tema mi è sembrato logico gustarlo davanti alla stufa accesa.




Dosi per 4 bicchieri 


250 g Mascarpone

6 cucchiai di zucchero a velo 
mezzo bicchiere di grappa liquorosa ai marroni canditi
2 cucchiaini di cannella 
scorza d’arancia q.b. 
2 fette di panettone con i canditi 
una spruzzata di Brandy 
100ml di panna liquida da montare 
cioccolato fondente q.b 
zucchero a velo per decorare
alcuni brownies


In una ciotola mettete il mascarpone, con lo zucchero a velo, la grappa liquorosa dei marroni canditi, la scorza d’arancia grattugiata e la cannella. Amalgamate bene il tutto. Montate la panna ed unitela al mascarpone. Tagliate il panettone a cubetti, tostarlo leggermente in una pentola e poi spruzzarlo con il Brandy, mescolate e passate alla composizione del bicchiere. Mettete una porzione di crema sul fondo del bicchiere, aggiungete uno strato di panettone, qualche brownies sbriciolato, ancora un altro strato di crema e poi ancora il panettone. Con un cucchiaio immerso in una bacinella con acqua caldissima, fate delle quenelle di crema al mascarpone e mettetele sopra al panettone. Aggiungete un po' di granella di brownies e spolverate con zucchero a velo. 
Servite e gustatelo davanti alla stufa accesa.

Questi tutte le delizie dei Trifle del Club del 27 per l'Avvento dei Trifle di Mtc

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sabato 9 dicembre 2017

Pepatelli molisani per il Calendario del Cibo Italiano

Nel Calendario del Cibo italiano oggi è la Gn dei Biscotti di Natale 
I biscotti sono delle piccole coccole ed è bello poter scoprire le nostre tradizioni, io sono stata attirata dai Papatelli abruzzesi, che esteticamente sono molto simili ai nostri stracadenti, ma nella sostanza sono diversi e il loro impasto è caratterizzato dal miele e dalle spezie tra cui spicca il pepe che dona al biscotto un gusto molto accattivante


Pepatelli
ricetta di Patrizia Malomo 

450 g farina
150 g mandorle pelate e tostate
300/350 g miele millefiori
scorza grattugiata di 2 arance non trattate
1 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaino cannella in polvere
1 cucchiaino pepe nero macinato fresco

Fate la fontana su una spianatoia con farina e mandorle; versate al centro il miele che avrete fatto fondere e deve essere bello fluido, la scorza d'arancia, le spezie ed il pepe.
Amalgamate tutto con cura e fate due o tre filoncini che disporrete su una teglia foderata di carta da forno.
Fate cuocere a 180° per c.ca 25 minuti. Quindi fate intiepidire appena e tagliate in diagonale, tante fette spesse 8mm /1 cm e fate tostare in forno per c.ca 10 minuti, o comunque fino a che non saranno belli dorati.
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martedì 28 novembre 2017

Angelica per il Calendario del Cibo Italiano

Una deliziosa brioche sfogliata con una lavorazione particolare che la rende spettacolare è l'angelica la protagonista di oggi. L'ho preparata per il Calendario del Cibo italiano e la Gn dell'Angelica dove troverete anche la versione salata di Chiara
Riporto qui la ricetta perchè pur amandola e facendola molto spesso mi sono accorta che nel blog mancava, anche se c'è in tantissime versioni la treccia russa che ha una lavorazione molto simile e che dal 2008 è la regina del blog.

Angelica con uvetta e canditi
da "Pane e Roba dolce" - Sorelle Simili

lievitino
135 g farina di forza
13 g lievito di birra fresco
75 g acqua

Amalgamare tutti gli ingredienti e lasciare lievitare per 30 minuti

Impasto
400 g farina di forza
75 g zucchero
120 g latte tiepido
3 tuorli d’uovo
1 cucchiaino di sale
120 g burro

Glassa velante
4 cucchiai zucchero a velo
1 albume d’uovo

Farcitura
75 g uva sultanina
75 g scorza arancio candita
50 g burro fuso

In una ciotola mettete la farina, fate la fontana e mettete al centro il latte tiepido, i tuorli, lo zucchero, il sale e amalgamate con un poco di farina. Unite il burro e finite l’impasto amalgamando fino a quando non si staccherà dalle pareti della ciotola.
Rovesciate l’impasto sul tavolo, unite il lievitino e sbattete finchè i due impasti saranno ben amalgamati.

Rimettete nella ciotola unta e fate lievitare un ora finchè sarà raddoppiata.

Rovesciate sul tavolo infarinato e senza lavorarla stendetela formando un rettangolo di 2-3 mm di spessore. Pennellate abbondantemente con il burro fuso, cospargete di uva sultanina, precedentemente ammollata e asciugata, e con scorza d’arancia candita tritata.

Arrotolate il lato più lungo. Tagliate questo rotolo a metà per il lungo con un coltello affilato e sottile, infarinandolo ogni tanto. Separate delicatamente i due pezzi, girateli tenendo il lato tagliato verso di voi e formate una treccia facendo in modo che la parte tagliata rimanga il più possibile all’esterno. Mettete su una teglia da forno e chiudete a ciambella.

Pennellate con burro fuso e fate lievitare per 30-40 minuti coperta a campana, dovrà quasi raddoppiare.

Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 20-25 minuti.

Nel frattempo diluite i 4 cucchiai di zucchero a velo con la chiara d’uovo fino ad avere una glassa semi densa. 
Appena l’angelica esce dal forno, pennellatela con la glassa e lasciatela asciugare

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lunedì 27 novembre 2017

Sfogliatella riccia napoletana

Si narra, che, a cimentarsi per prime nella preparazione di questi squisiti dolci furono le monache del Convento di Santa Rosa d'Amalfi, queste custodirono a lungo il loro segreto.
Questo dolce caratteristico della città partenopea è il protagonista della Gn delle Sfogliatelle napoletane del Calendario del cibo italiano.
Io ho sfidato me stessa con la preparazione delle sfogliatelle ricce e come prima volta non mi posso affatto lamentare.



Per poter arrivare a prepararle hpo visto moltissimi video, ma quello che ho seguito è quello che trovate in fondo ed è la stessa preparazione che abbiamo messo sul sito 

Sfogliatella riccia

Ingredienti per 6 persone

sfoglia riccia
500 g di farina 0 
10 g sale
190/200 g acqua
100g. di strutto per sfogliare

ripieno
250 g semola cotta
350 g ricotta romana
200 g zucchero
3 uova
150 g cubetti arance e cedro
aromi vari (cannella, vaniglia, arancio grattugiato)

Sfoglia
Preparate la sfoglia impastando farina, acqua e sale. Otterrete un impasto molto duro e sbriciolato, deve essere così. Io ho impastato a mano, ma se avete l'impastatrice usatela vi aiuterà.
Sul piano da lavoro dovete lavorare a mano fino a quando l'impasto diventerà omogeneo, ci vuole un po' di pazienza e forza ma ci riuscirete.
Passate l'impasto nella macchinetta della pasta, passate più volte l'impasto nella prima tacca e poi quando lo vedrete ben steso, iniziate ad assottigliarlo con molta pazienza lasciando sempre la striscia di pasta intera senza mai tagliarla.
Alla penultima tacca ungete la sfoglia con un pò strutto (si può mettere anche un po' di strutto sulla sfoglia subito prima che si infili nel rullo) quindi passate nella macchinetta avvolgendo l’impasto mano a mano che fuoriesce intorno a un mattarello sistemato sospeso ai lati (serve solo come rullo)appoggiatelo su dei sostegni.
Una volta stesa la sfoglia va srotolata, unta nuovamente con lo strutto e arrotolata di nuovo strettamente. Se la striscia tirandola si stringesse con pazienza allargatela perché deve essere un nastro di larghezza costante

Dovrete ottenere un cilindro compatto, che ungerete bene con lo strutto e poi avvolgerete con pellicola. Mettete in frigorifero e far riposare per 24 ore.
Dopo 24 ore, prendete il rotolo dal frigorifero e premendo al centro cercate d'allungarlo con forza e delicatezza contemporaneamente per non rovinare il lavoro precedente.
Tagliare quindi il rotolo con coltello molto affilato in fette spesse 1 cm, che poi appiattirete un po' con il palmo della mano. Questi sono i tappi disponeteli su un vassoio, copriteli con pellicola e fateli riposare ancora 24 ore. 

Ripieno con Semola cotta
Portate a ebollizione 1/4 l di acqua con 10 g sale, poi aggiungete 75 g semola. Lasciate raffreddare per 24 ore.
Il giorno dopo, quando dobbiamo farcire le sfogliatelle prendete la semola e lavoratela un po' o passatela al setaccio se si sono formati dei grumi, poi aggiungete poi 250 g di ricotta romana, lo zucchero, le uova e i cubetti di arancia e cedro.

Formatura

Prelevate il singolo tappo premendo con le dita dal centro verso l'esterno in modo da formare una sorta di conchiglia.
Riempitela con abbondante ripieno. Poi chiudete i margini esterni ottenendo una conchiglia chiusa.
Sistemate su una teglia protetta da carta da forno.

Cuocere in forno statico già a temperatura a 230° per circa 25 minuti ( io nel mio forno dopo i primi 10 minuti ho abbassato a 200°)
Sfornare e completare con zucchero a velo.

Ho guardato moltissime volte questo video per poter capirne tutti i segreti.


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